I sostituti ossei possono anche essere impiegati per la riparazione di perdite di tessuto osseo causate da alcuni tipi di fratture o tumori maligni. Una volta accettato dall’organismo ricevente, il sostituto osseo fornisce una struttura per lo sviluppo di nuovo tessuto osseo vivo. I sostituti ossei sintetici costituiti da fosfato di calcio vengono utilizzati in odontoiatria ed ortopedia sin dagli anni Ottanta. [1, 2] Attualmente, i fosfati di calcio sono materiali utilizzati sia in odontoiatria che in medicina [3], tra questi, i fosfati tricalcici e l’idrossiapatite rappresentano quelli maggiormente impiegati [4]. I materiali ceramici composti da fosfato tricalcico (TCP) hanno una stechiometria simile a quella dei precursori ossei amorfi, mentre l’idrossiapatite (HA) ha una stechiometria simile a quella dei minerali ossei. [1] Attualmente, è noto che le risposte biologiche dell’idrossiapatite migliorano con il raggiungimento di una dimensione nanometrica, poiché l’osso è un composto naturale di idrossiapatite nanometrica e fibre di collagene. [5] L’ impiego nel settore ortopedico di idrossiapatite nanomentrica iniettabile e pronta all’uso risulta pertanto molto promettente, a causa delle risposte biologiche riscontrate e degli ottimi risultati in termini di riempimento dei difetti ossei.

[1] Peter V. Giannoudis, Haralambos Dinopoulos, Eleftherios Tsiridis, «Bone substitutes: An update, Injury, Int. J. Care Injured (2005) 36S, S20—S27

[2] Johan Van der Stok, Esther M.M. Van Lieshout, Youssef El-Massoudi, Gerdine H. Van Kralingen, Peter Patka, “Bone substitutes in the Netherlands – A systematic literature review”, Acta Biomaterialia 7 (2011) 739–750

[3] Samar J. Kalita, Abhilasha Bhardwaj, Himesh A. Bhatt, “Nanocrystalline calcium phosphate ceramics in biomedical engineering”, Materials Science and Engineering C 27 (2007) 441–449

[4] R. Detsch, D. Hagmeyer, M. Neumann, S. Schaefer, A. Vortkamp, M. Wuelling d, G. Ziegler, M. Epple, “The resorption of nanocrystalline calcium phosphates by osteoclast-like cells”, Acta Biomaterialia 6 (2010) 3223–3233

[5] Hockin H.K. Xua, Michael D. Weir, Carl G. Simonb, “Injectable and strong nano-apatite scaffolds for cell/growth factor delivery and bone regeneration”, Dental Materials 24 (2008) 1212–1222

[6] Samar J. Kalita, Abhilasha Bhardwaj, Himesh A. Bhatt, “Nanocrystalline calcium phosphate ceramics in biomedical engineering”, Materials Science and Engineering C 27 (2007) 441–449

Effetti


Idrobone® è completamente riassorbibile e procura una migliore formazione di nuovo tessuto osseo a causa della sua struttura nano cristallina.

Idrobone® possiede una migliore osteoconduttività poiché riproduce la taglia nanometrica delle componenti inorganiche dell’osso naturale.

Vantaggi


  • Biocompatibile.
  • Radiopaco.
  • Evita l’impiego di innesti autologhi
  • Tempi di operazione ridotti

Indicazioni


Idrobone® è indicato per il riempimento di cavità ossee o spazi vuoti del sistema scheletrico (arti, bacino e colonna vertebrale) non intrinseci alla stabilità della struttura ossea e  di difetti ossei intra orali. Tali difetti possono comprendere difetti ossei generati chirurgicamente, oppure  generati da lesioni traumatiche all’osso.

Idrobone® è utilizzato nei seguenti campi di applicazione: ricostruzione di difetti ossei post traumatici, ricostruzione dell’acetabolo, riempimento di difetti periodontali, riempimento di cavità ossee in seguito a cistectomie, riempimento dell’osso alveolare, osteotomie e fratture metafisarie.

Idrobone® agisce da matrice temporanea osteoconduttiva per lo sviluppo interno di nuovo tessuto osseo vivo.

Formati


IdroBone Sostituto osseo iniettabile

Descrizione Misura Qt (CC/gr/scatola) Codice
INIETTABILE 1CC 1 SIRINGA H011
INIETTABILE 3CC 1 SIRINGA H031
INIETTABILE 5CC 1 SIRINGA H051
INIETTABILE 10CC 2 SIRINGHE 5CC H052
INIETTABILE 15CC 3 SIRINGHE 5CC H053

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